CONDIVIDI
ALBERTO LADINI CON IL TEAM “MRT – MOTOSTORE” DI SAN MARINO PER LA STAGIONE 2020
Chiacchierata “a tutto tondo” con il giovane atleta del motorsport regionale.
Di Alberto Ladini abbiamo seguito il percorso nella classe 85cc, in sella alla quale ha avuto un ruolo da protagonista nel campionato Italiano motocross junior e ha ben figurato anche all’Europeo con l’accesso alla finale corsa in concomitanza al mondiale MXGP.
Il crossista del MC Pino Medeot di Gorizia, oltre ad essere un Pilota di Interesse Nazionale, è inserito nella ristretta cerchia dei Talenti Azzurri seguiti direttamente dal Commissario Tecnico della Nazionale.
Dopo una stagione di apprendistato nella classe MX 125 junior, purtroppo compromessa da un infortunio subito nel momento meno opportuno, Alberto si appresta ad affrontare il 2020 con una bella novità in sella a un’Husqvarna TC 125.
Alberto, quali sono i programmi per la prossima stagione?
Innanzitutto la grande novità è l’aver colto l’opportunità offerta dal Team MRT – MOTOSTORE di San Marino che ci supporterà per il Campionato Italiano MX 125 Junior 2020.
La stagione è molto impegnativa ed il livello altissimo, pertanto potersi avvalere del supporto tecnico di una squadra è molto importante e fornisce quella serenità che negli anni passati ci è mancata, visto che abbiamo corso sempre da soli.
Il lavoro di preparazione, organizzato dal team manager Luca Vecchi, sta procedendo in un ambiente sereno, stiamo curando i vari aspetti tecnici e negli incontri di squadra ho la possibilità di allenarmi con il mio compagno, il toscano Morgan Bennati, un pilota velocissimo che ha bisogno di riscattarsi dopo un paio di stagioni tormentate da infortuni.
Poter competere a questi livelli nel motocross cosa comporta?
Il motocross è di per sè uno sport durissimo dal punto di vista fisico e mentale, gli avversari poi sono davvero tanti e ormai tutti si allenano in modo professionale. Bisogna quindi essere pronti a lavorare duro e curare ogni dettaglio.
Personalmente ho la fortuna di aver incontrato dei professionisti che mi seguono in questo percorso, Andrea e Mattia Cordenos di San Vito al Tagliamento (PN) per la preparazione fisica e la cura fisioterapica, ed il biologo nutrizionista di Trieste Leopoldo Cervo per l’alimentazione.
Non di meno, per l’allenamento in moto sono seguito da Alex Zanni e Thomas Traversini dei Talenti Azzurri.
Oltre al Campionato Italiano, prevedi anche gare internazionali?
Durante le festività ci trasferiremo in Sardegna per un periodo di allenamento su sabbia dove lavoreremo con i Talenti Azzurri. Verso metà gennaio prenderemo una decisione, ma l’intenzione è di partecipare alle tre tappe degli Internazionali d’Italia che si tengono proprio in Sardegna (Riola Sardo), a Ottobiano (PV) e a Mantova. Sono gare di altissimo livello alle quali partecipano i più forti piloti europei e risulta persino difficile qualificarsi.
Durante la stagione, poi, valuteremo la possibilità di partecipare a qualche tappa del Campionato Europeo EMX 125, la decisione si baserà sul livello di crescita che riuscirò a raggiungere ma, sopratutto, dovremo fare i conti con la copertura economica.
L’aspetto economico è quindi sempre una discriminante.
Purtroppo risulta determinante, i costi maggiori sono da imputare alle trasferte che dobbiamo affrontare non solo per le gare, ma anche per gli allenamenti. Se vogliamo crescere è necessario allenarci in piste di livello e frequentate da piloti forti con i quali confrontaci, e questo per noi è possibile solo uscendo dalla Regione. Ciò significa che per un allenamento “di qualità” dobbiamo percorre ogni volta una media di 600-1000 km tra andata e ritorno.
Abbiamo la fortuna di essere supportati da Airoh, HZ e TCX come partner tecnici, ma ci manca ancora uno sponsor “forte” che ci permetta di fare il salto di qualità.
E come ti organizzi per gli impegni scolastici?
Frequento la seconda Liceo Scientifico e non è facile conciliare la scuola con gli impegni sportivi, il nostro sistema scolastico risulta essere sempre piuttosto “ostile” nei confronti degli atleti particolarmente impegnati, ma io cerco di non trascurare lo studio con risultati più che discreti.
Purtroppo le piste in regione aprono durante la settimana “molto raramente” e se vogliamo allenarci dobbiamo farlo in trasferta, costringendomi a qualche assenza da scuola e ad ulteriori sforzi per rimanere al passo.
Nella prossima stagione riuscirai a fare qualche puntata anche sui teacciati regionali? 
Il calendario regionale non è ancora stato pubblicato pertanto non so se vi saranno concomitanze con gli impegni dell’Italiano. Quest’anno sono riuscito a correre una buona parte del campionato saltando solo due prove, ma ho fatto dei primi posti in tutte le manche disputate conquistando così la classifica assoluta della 125 e vincendo il titolo regionale MX 125 Junior, cosa che non mi era mai riuscita a causa delle concomitanze.
Complimenti quindi ad Alberto, al quale auguriamo buon lavoro auspicandoci che possa raccogliere tante soddisfazioni nella prossima stagione, sulla quale potrete tenervi aggiornati seguendolo sui suoi canali social!