CONDIVIDI

Al Rally di Alba sul sedile di destra di Jurgen Hohlheimer, driver tedesco abituè degli asfalti italiani, a bordo di una Fiat Punto Kit: Francesco Maggiolino riparte in questo anomalo 2020 da quello che senza dubbio rappresenta l’evento rallystico della stagione, in calendario il prossimo fine settimana. Nove prove speciali per un totale di cento chilometri tra le panoramiche colline delle Langhe ed un parco partenti di assoluto rilievo per il secondo round del Campionato Italiano WRC.

Come è nata l’idea di affiancare Hohlheimer? 

Ci siamo conosciuti una paio di anni fa in Germania e mi chiese di navigarlo per un paio di gare, ma i miei impegni di lavoro non mi hanno permesso di assecondarlo. Poi, prime del corona virus mi ha chiamato e mi ha chiesto se mi interessava fare la gara di Alba. Gli ho detto di si, perché mi ha proposto la Punto Kit, una delle poche kit che mi mancano da provare!

La tua prima volta ad Alba. Cosa ti aspetti?

Alba è una degli migliori gare in Italia e sono curioso di capire il loro successo per cercare di rubare qualche buona idea da proporre in regione. La gara è molto tecnica con delle strade molto belle ed impegnative per un navigatore. Devo dire che, dal sito, le informazioni ai concorrenti sono redatte con molta professionalità e sono molto esaustive . Però la cosa più importante è…..mi aspetto di divertirmi !

Ma oltre al divertimento, quali sono gli obiettivi concreti?

Diciamo, togliermi la ruggine. Scherzo! Mi preparo ad un pilota estero con un mix di note in tre lingue; e sulla carta il pilota è molto veloce ed ha un curriculum di livello con un europeo junior vinto e 7 partecipazioni a gare di mondiale . Cercheremo di vincere la classe.

I tuoi prossimi appuntamenti?

Credo di essere alla partenza di due gare del CIRT con l amico Ongaro Germano, cercando di fare meglio del disastroso anno scorso dove abbiamo avuto troppi problemi meccanici che non ci anno permesso di lottare per il gruppo N 2 ruote motrici.

Intervista di Aris Prodani | stampa@motorsportfvg.it