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L’esordio a bordo della BMW 318 Racing Start Plus ha già fornito dei riscontri decisamente positivi al Rally della Lana, con la prima piazza nel Trofeo promosso dalla CFB Racetech. Ora tocca al Rally Città di Bassano, in programma il prossimo fine settimana. Il “mundialito del nordest”, con le prove speciali di San Luca, Valstagna e Cavalletto e duecento vetture allo start rappresenta una di quelle sfide che possono incutere una certa soggezione. Ma Alessandro Biondo, questa volta navigato da Samuele Cagnin, non ha timore di tirarsi indietro. Anzi, l’impegnativo appuntamento servirà di certo al pilota pordenonese per migliorare ulteriormente e crescere in esperienza. E sempre con lo sguardo al cronometro. 

Dalla Clio alla BMW 318, un passo che ha già fornito dei riscontri positivi.

Eh si, fortunatamente son riuscito subito a stabilire un buon feeling con la macchina a trazione posteriore sin dalla seconda speciale e dunque a portare a casa un’importante vittoria del trofeo alla prima gara al Lana. Ovviamente ci sono ancora moltissimi punti da migliorare e dove prendere in mano meglio la macchina, in quanto dai riscontri abbiamo visto che i nostri avversari sono migliori di noi in quelle circostanze, ma la cosa buona è che più o meno abbiamo individuato i punti deboli e cercheremo di lavorare su quelli.

Ora tocca al Bassano. Quali gli obbiettivi per la gara veneta?

Certo, tocca al Bassano; abbiamo fatto le ricognizioni lo scorso sabato e ti dirò che sono prove da lasciare a bocca aperta…. Tratti veloci ciechi, varietà di curve che aprono, chiudono, spari di quasi un km a tutto gas; una goduria per i piloti, la quale però esige totale concentrazione e massimo rispetto! Nel trofeo abbiamo avuto purtroppo delle defezioni e dunque siamo rimasti in quattro piloti, la gara ha coefficiente doppio quindi diventa imperativo non sbagliare e capitalizzare punti importanti tenendo un buon ritmo e vedendo dove questo ci porterà. Dopodichè chiaro che se ci sarà da combattere per una posizione non ci tireremo certo indietro!

Cambio di navigatore per questa gara, per la prima volta con un nuovo compagno di viaggio.

Raffaele aveva una concomitanza con l’Adriatico e la Hyundai R5, e dunque non poteva essere della partita al Bassano (e chi non sceglierebbe la R5!). Dopo un po’ di chiamate ci siamo trovati con Samuele Cagnin, il navigatore del mio avversario dello scorso anno Igor Repezza, giusto per dimostrare ancora che splendido mondo siano i rally dove da avversario diventi compagno in un attimo. Ci siamo trovati subito bene e nelle ricognizioni molto lunghe della gara abbiamo raggiunto un ottimo feeling; ovviamente dobbiamo ancora perfezionarci ciascuno alle abitudini dell’altro ma sono molto ottimista. Non resta che partire per questa splendida gara!

Intervista di Aris Prodani | stampa@motorsportfvg.it