CONDIVIDI

Europeo Enduro: ia Fabriano un inizio dei migliori per il triestino Alessandro Battig

Il terzo posto in classifica generale nel Campionato Italiano dopo i primi tre appuntamenti in calendario, e la doppietta al primo round dell’ Europeo disputato a Fabriano solo pochi giorni fa. È partita decisamente alla grande a stagione del triestino Alessandro Battig: una invidiabile sequenza di titoli conquistati nel motocross, praticato fino al 2013, e attualmente protagonista dell’enduro made in Friuli Venezia Giulia. Disciplina che, proprio alla gara marchigiana, ha piazzato tre atleti regionali nei primi quattro posti.

Partiamo dall’ ultimo risultato all’ Europeo. Una prestazione da incorniciare.

A Fabriano siamo partiti per farla solo come allenamento, in vista dei prossimi appuntamenti in programma. Mi sono trovato subito a mio agio ed ho provato a spingere: ne è saltato fuori un ottimo risultato con una vittoria sia al sabato che alla domenica, sia nella mia classe che nell’assoluta! Sono davvero molto contento!

Dopo l’ infortunio del 2016 e l’annata “storta” dell’anno scorso, ti stai togliendo diverse sodfisfazioni.

Sono stati due anni un po’ sfortunati. Prima l’ infortunio che mi ha tenuto lontano dalla moto praticamente per tutta la stagione, poi le difficoltá della stagione scorsa. Ma ho sempre guardato avanti con fiducia e ho continuato a lavorare sodo. Il buon inizio di questo 2018, con il terzo posto provvisorio nell’ Italiano nella classe “regina” E2 e il primo posto assoluto nel campionato europeo, sono dei segnali molto confortanti sul mio stato di forma e sul feeling con la moto.

Il passaggio dalla 250 alla 450 di quest’anno.

Ho deciso il salto alla Kavasaki 450 dopo averla provata subito dopo aver terminato la stagione 2017.  Devo dire che la 450 è proprio la mia cilindrata: mi calza a pennello, oltre ad essere molto divertente.

Il risultato di Fabriano ti sta “costringendo” a rivalutare le priorità stagionali?

.. come ho già detto prima, siamo partiti per fare solo questo appuntamento, senza grandi pretese, perche l’ obiettivo di inizio stagione era il Campionato Italiano. Adesso, trovandomi in prima posizione, stiamo valutando di partecipare a tutte le quattro tappe dell’ Europeo. ll prossimo round è in Romania a maggio…vedremo..

A Fabriano, la tua vittoria, il secondo posto del friulano Macoritto ed il quarto del pordenonese Micheluz sono un segnale del buon stato di salute dell’ enduro regionale?

Sono tutti e due buoni piloti: Micheluz con molti anni di esperienza nell’enduro, mentre Macoritto un giovane emergente con buone qualità. Il Friuli Venezia Giulia ha una grande cultura enduristica ed e’ molto positivo che dei piloti di questa regione siano ai vertici nelle gare piu importanti dell’ enduro! Aggiungo: ora bisogna continuare per questa strada! 

Intervista di Aris Prodani stampa@motorsportfvg.it